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(AGI) MAROCCO: ANALISTA, E’ STATO VOTO DI ROTTURA CON PASSATO

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(AGI) Rabat – L’affermazione di PJD, il partito filo-islamico

che si avvia a vincere le elezioni legislative in Marocco, e’

stato “un voto di rottura con il passato: la gente lo ha

giudicato un partito ‘vergine’ perche’ sempre all’opposizione”:

e’ il giudizio di Driss Aissaoui, giornalista e analista

politica, sul risultato elettorale che portera’, con ogni

probabilita’, il partito filo-islamico moderato a superare i

100 seggi in Parlamento. Aissaoui esclude il rischio di una

deriva estremista: in Marocco “non c’e’ mai stato un Islam

fondamentalista”. “Benkirane ha utilizzato un duplice approccio

per tranquillizzare l’elettorato: prima del voto, ha incontrato

imprenditori e donne; ai primi che ha detto che, per la

crescita, il settore privato, e’ importante; alle donne, che il

velo e la ‘sharia’ sono fuori discussione”

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FS: SIMEONE, SCIOPERO DI DOMANI PER AVERE SERVIZIO DA AZIENDA DI STATO

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(ASCA) – Roma, 20 ott – ”Fs sta smantellando il Servizio

Ferroviario nell’assordante silenzio della politica, con una

strategia industriale contrassegnata negli ultimi anni dal

rifiuto del rinnovo del CCNL scaduto da tre anni, le

dismissioni del trasporto merci, l’abbandono di territori e

una arroganza di gestione che ha azzerato il sistema di

relazioni industriali”. Lo afferma in una nota il segretario

generale della Uilt, Luigi Simeone, alla vigila dello

sciopero proclamato per domani per tutti i dipendenti del

gruppo Fs.

”Sono allora i lavoratori e gli utenti a pagare con un

sciopero – conclude Simeone – per la salvaguardia del

servizio e la tutela dei diritti, nell’interesse del Paese e

dei cittadini”.

INDIGNATI: DE MAGISTRIS, NO A STATO POLIZIA MA SERIO LAVORO INTELLIGENCE

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(ASCA) – Roma, 19 ott – ”Napoli e’ una citta’ dove il

conflitto sociale risulta particolarmente aspro e rischioso,

a causa della difficile condizione dell’occupazione e a causa

dell’incapacita’ dimostrata per decenni da parte della

politica e dell’amministrazione a dare risposta in tal senso.

Personalmente ho scelto la strada del dialogo e del confronto

con i soggetti sociali tutti, perche’ il conflitto sociale

non e’ di per se’ negativo ma merita attenzione e ascolto da

parte di chi governa”. Cosi’, in un’intervista rilasciata al

sito dell’Anci il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in

merito agli incidenti di Roma.

”Allo stesso tempo – spiega – ho sempre mantenuto fermo

il rispetto della legge e dei diritti non accettando mai le

logiche ricattatorie avanzate in alcuni casi da chi protesta,

anche a ragione e giustamente ma scegliendo metodi che non

possono essere tollerati in un sistema democratico. Su questa

strada voglio continuare a muovermi: concertazione e dialogo

ma nel solco della Costituzione e delle norme”.

In merito ad una riproposizione della legge Reale per De

Magistris ”e’ una legge speciale frutto del clima di

terrorismo degli anni ’70, fornisce una risposta istantanea e

repressiva che la democrazia ha volutamente superato perche’

consapevole di essere piu’ forte. Il contrasto alla violenza

di piazza si porta avanti con il lavoro di intelligence e

delle forze dell’ordine specializzate”.

”Per evitare e per perseguire quanto accaduto a Roma -

osserva – sono sufficienti le leggi ordinarie del sistema

democratico, un serio lavoro di intelligence dei servizi, una

vera preparazione delle forze dell’ordine, l’impegno

all’isolamento politico di questi teppisti da parte dei

movimenti e dei partiti”.

Per De Magistris le proposte del ministro dell’Interno,

Roberto Maroni, dopo l’informativa al Senato non vanno nella

direzione migliore. ”Da ex magistrato e da cittadino, provo

un sentimento di preoccupazione misto ad orrore di fronte

alla proposta di misure eccezionali come gli arresti e i

fermi preventivi, i nuovi reati associativi, il Daspo esteso

alle manifestazioni politiche, l’obbligo imposto agli

organizzatori dei cortei di fornire una garanzia economica

per risarcire eventuali danni arrecati dai manifestanti”.