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CRISI: E.LETTA, DAL FLOP DELL’ASTA DEI BUND AVVIO DELLA SOLUZIONE

AppId is over the quota
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+++Germania ha capito che non puo’ fare da sola – La mancanza

di guida politica dell’eurozona vero nodo da sciogliere+++.

(ASCA) – Roma, 26 nov – ”Mercoledi’ scorso e’ cambiato

tutto, quando per la prima volta i tedeschi non sono stati in

grado di soddisfare completamente l’asta dei loro bund. Il

messaggio e’ che quello che e’ successo puo’ essere

l’elemento che scatena la soluzione dei problemi: i tedeschi,

cioe’, hanno capito che non possono farcela da soli”.

Lo ha detto il vicesegretario del Pd Enrico Letta

intervenendo stmane a Monza a ‘Grande Italia’ la conferenza

nazionale del Pd per il lavoro autonomo e la micro e piccola

impresa.

”A mio avviso -ha aggiunto Letta- questo messaggio e’

probabilmente decisivo per arrivare ad una soluzione, e’ un

messaggio molto forte che in Germania e’ stato avvertito come

un allarme rosso”.

In questa prospettiva, di una svolta cioe’ nella crisi che

avvolge tutta l’Europa e in particolare l’eurozona, Letta ha

indicato come importante, non solo per noi, quanto e’ stato

fatto e si sta facendo in Italia. ”Perche’ -si e’ chiesto-

e’ importante quello che abbiamo fatto noi, in Italia? La

nascita del nuovo governo, certo e’ importante per l’Italia,

ma e’ importante anche per l’Europa: questo dobbiamo dirlo e

dobbiamo soprattuto crederci. La crisi che l’Europa ha

attraversato fino ad oggi -ha spiegato Letta- e’ in gran

parte dovuta ad una incapacita’ a dare risposte. Incapacita’

dovuta in gran parte anche all’assenza di alcuni attori

essenziali, tra cui l’Italia. L’idea che accanto a Sarkozy e

Merkel oggi ci sia Monti, l’Italia, ci fa sperare che possa

esserci una soluzione”.

Non e’ certo una cosa semplice, ha detto ancora Letta,

spiegando che ”l’Europa oggi e’ attrasversata da una forte

incertezza: tra essere stata costruita a 27, con istituzioni

che rappresentano tutti i 27 membri, e oggi trovarsi invece a

funzionare a 17”. Per Letta ”questo e’ uno dei passaggi

chiave di cui non ci si rende bene conto. L’Europa a 17 e’

quella di coloro che condividono l’euro e che condividendo la

moneta si trovano oggi nel cuore della tempesta e che non

hanno istituzioni politiche. Questo e’ il vero punto: le

istituzioni politiche sono tutte a 27, dalla Commissione al

Consiglio europeo al parlamento europeo. Di istituzioni a 17

-sottolinea Letta- c’e’ solo la Bce alla quale finiamo di

chiedere cose che non possono essere chieste ad una banca

centrale. Sarebbe come se alla Banca d’Italia chiedessimo di

sostituire il governo”.

”I 17 oggi hanno bisogno -ed e’ questo il segnale forte

uscito da Strasburgo e che Monti ha posto a Merkel e Sarkozy-

di trovare istituzioni politiche che li guidino. E i 10 che

stanno fuori dall’euro, guidati dalla Gran Bretagna, non

devono impedire che noi si decida di dare una risposta che e’

l’unica che possiamo dare: avere una leadership politica dei

17 paesi dell’euro. Non possiamo lasciare la moneta senza

guida politica. Sta qui la contraddizione che sta affondando

tutto e la la risposta deve essere forte e a quel livello e

realizzata con grande determinazione. Deve essere chiaro -ha

concluso Enrico Letta- che se non troviamo una risposta li’

non ce la faremo”.

GESTIONE BIS: ZINGARETTI, LE AUTORITÀ LOCALI NON SONO PROBLEMA MA LA SOLUZIONE

(ASCA) – Roma, set di 2 “in questo momento, è importante per un

la mobilitazione di tutti contro il governo, che

anche manifestato ancora un altro inutile e dannoso

misure per il nostro paese. La più flagrante di errore

Questa politica economica è il pensiero che le autorità locali

il problema e non la soluzione possibile per il

la ripresa economica italiana “. Stati in una nota.

Presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti.

“L’atto di egoismo più chiaramente-Nicola

Zingaretti – è di continuare a scaricare di nuovo

generazioni i costi dell’inefficienza ed Errori

Gli ultimi trent’anni. Dobbiamo pertanto chiedere più

Giustizia e l’equità dei sacrifici e maggiore attenzione per il

crescita “.

“Lunedì da tutte le unità di mobilitazione

autorità locali – il Presidente della provincia di

Roma – è importante fare questo, perché un’altra idea per

fuori della crisi c’e può venire dai territori. Pagare il

la crisi ha causato “.