AppId is over the quota
AppId is over the quota
(ASCA) – Roma, 8 ott – Un appello ai quarantenni del Pdl
perche’ compiano una scelta per salvare l’Italia prendendo le
distanze da Berlusconi e il suo governo e’ formulato da Italo
Bocchino, vicepresidente di Fli sul sito di Generazione
Italia.
”I giornali italiani nell’ultima settimana stanno dando
grande risalto alle svariate posizioni critiche e
contemporaneamente costruttive all’interno del Pdl. Oggi
‘Libero’ dedica loro il titolo di apertura, con tanto di
caccia alle streghe. Nulla di nuovo. La verita’, che tutti
conoscono perfettamente -scrive Bocchino-, e’ che siamo alla
fine di un ciclo. Milioni di italiani – e io tra questi -
hanno creduto nella rivoluzione liberale, nella volonta’ di
cambiamento che per tanti anni Silvio Berlusconi ha promesso
senza poi far seguire fatti concreti, con conseguenze
drammatiche per il Paese. Oggi l’Italia se la passa male,
malissimo. E a subire le conseguenze di questa crisi (non
solo economica) sono soprattutto i 40enni, i 30enni, i
giovani e i ceti piu’ dinamici della nostra Nazione. Ecco che
cosi’ viene da chiedersi perche’ a mettere in discussione
questo berlusconismo deteriore sull’orlo del tramonto, che ha
avuto la sua apoteosi in ‘Forza Gnocca’ (tutto il mondo ci
ride dietro) siano due signori autorevoli e distinti, ma che
non hanno certo motivi generazionali per tirar fuori questo
coraggio. Pisanu (classe ’37) e Scajola (classe ’48) dicono
pubblicamente cio’ che i 40enni del Pdl dicono nei segreti
corridoi del Palazzo. Questi 40enni preferiscono rimanere
fermi, sordi e silenti, nella speranzosa attesa di ricevere
prima o poi l’eredita’. Un ruolo comodo, ma passivo, privo di
coraggio e determinazione”.
”E invece – continua Bocchino – e’ questo il momento per
dare un segnale, cari amici 40enni del Pdl; un segnale a voi
stessi, al vostro partito, alla nostra generazione. Superiamo
questa politica vecchia, stanca, ridicola e iniziamo a
prenderci la responsabilita’ di immaginare e costruire il
futuro del nostro Paese, cosi’ come fanno i nostri coetanei
in Spagna, Francia o Germania”.
”E’ il momento che i 40enni del Pdl dicano pubblicamente
quello che pensano in privato – ribadisce il vicepresidente
di Fli – si assumano la responsabilita’ di far voltare pagina
al nostro Paese. Basta fare i ”bamboccioni” della politica.
Altrimenti finisce che se la sbrigheranno tra di loro, i
nostri cari sessantenni e settantenni, e a noi (e soprattutto
a voi) tocchera’ ancora aspettare. I nostri coetanei,
l’Italia, l’Europa, il mondo intero vi sta aspettando. E’ il
momento di scegliere”.
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