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GOVERNO: CALDEROLI, MONTI HA MENTITO AL PARLAMENTO E AL PAESE

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(ASCA) – Roma, 26 nov – ”I media danno per certo che si sia

tenuto un vertice segreto tra il premier Mario Monti e i

segretari o capi di partito Alfano, Bersani e Casini, un

incontro finalizzato tra l’altro alla spartizione dei

sottosegretari e dei viceministri secondo il metodo del

manuale Cencelli, facendo cosi’ assumere a questo Governo una

connotazione squisitamente politica. Se cosi’ fosse Monti

presentando il proprio Esecutivo come ”tecnico’ avrebbe

mentito al Parlamento e al Paese e chi mente, evidentemente,

non puo’ fare il Presidente del Consiglio.

Cosi’ come avrebbero mentito gli stessi segretari e capi di

partito quando hanno venduto in maniera mendace al proprio

elettorato sul loro sostegno ad un Governo di Professori

quando invece si scopre che Alfano, Bersani e Casini hanno

fatto un’alleanza tra di loro e vanno a braccetto

politicamente. Niente da dire, proprio un bel

Governo-truffa…”.

E’ quanto afferma Il coordinatore delle ‘Segreterie

Nazionali’ della Lega Nord, Roberto Calderoli.

RIFORME: RENZI (PD), VIA CHI E’ IN PARLAMENTO DA 20 ANNI

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(ASCA) – Roma, 19 ott – ”Il Pd deve fare le primarie tra

persone che hanno idee, non mettere li’ il faccione che vuol

dire: mi garba lui o mi garba lei. Le persone si scelgono

rispetto a quello che sono capaci di fare”. Lo ha detto

Matteo Renzi (Pd), sindaco di Firenze ad Agora’ su Rai Tre. E

in merito al ricambio della classe politica Renzi ha

aggiunto: ”Spendiamo di interessi per il debito pubblico

piu’ di quello che investiamo sulla scuola. La generazione

che ci ha preceduto ci ha lasciato questo in eredita’. Se chi

e’ in Parlamento da 20/25 anni e’ riuscito a fare solo questo

deve andarsene. Non parlo di anziani ma di quanto tempo sono

stati in Parlamento”.

GIUSTIZIA: PISAPIA, STOP A USO PARLAMENTO PER FINALITA’ PERSONALI

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(ASCA) – Milano, 13 ott – ”Non si puo’ continuare a

utilizzare il Parlamento per finalita’ personali”. Questo il

messaggio lanciato dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia,

mentre il governo si appresta a presentare il ddl sulla

prescrizione breve destinato a impattare, tra l’altro, sul

processo Mills a carico di Silvio Berlusconi.

Pisapia, che non ha mai citato direttamente il premier ne’

le intenzioni del governo in materia di prescrizione breve e

intercettazioni, ha svolto un’analisi di carattere generale:

”Oggi – ha detto – chi rispetta le regole e’ considerato un

fesso, in molti c’e’ una mentalita’ secondo cui non

rispettando le regole, alla fine si vince. E questo

atteggiamento – ha denuciato il sindaco di Milano che e’

anche un noto avvocato penalista – c’e’ anche nel campo della

giustizia e deriva dagli esempi negativi dati da questa

classe di governo”.

Il sindaco di Milano sollecita ”un cambio di rotta in

grado di ridare al paese rispetto delle regole. Essere onesti

- ha insistito ancora – ed essere eticamente non censurabili

dovrebbero essere i presupposti di chi fa politica”.

LIBIA: SENATORI PD, MISSIONE E’ SCADUTA. GOVERNO VENGA IN PARLAMENTO

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(ASCA) – Roma, 8 ott – ”Il governo venga in Senato a

riferire quale sia stata la posizione assunta in sede Nato e

quale sia l’attuale impegno delle Forze armate italiane nella

missione ‘Unified Protector’, dal momento che la missione

italiana in Libia e’ ufficialmente scaduta”.

E’ quanto chiedono i senatori del Pd Giorgio Tonini, Gian

Piero Scanu e Carlo Pegorer con un’interrogazione rivolta al

ministro degli Esteri Frattini e al ministro della Difesa La

Russa.

Il punto di partenza e’ l’osservazione che ”il decreto

107/11 che proroga le missioni internazionali e stanzia 58

milioni di euro per quella in Libia, ‘finalizzata alla

protezione dei civili e delle aree a popolazione civile,

nonche’ per il rispetto del divieto di sorvolo nello spazio

aereo’, autorizza tuttavia tale la spesa per il periodo 1*

luglio- 30 settembre 2011”.

”L’autorizzazione – dicono i senatori – rappresenta non

solo un limite finanziario, ma anche un’autorizzazione

politica alla prosecuzione delle operazioni militari

nell’area, cui volutamente, a differenza delle molte altre

previste nel decreto, e’ stata data una scansione temporale

ridotta. Eppure, il comunicato stampa diffuso a conclusione

della riunione del 5 e 6 ottobre tra i ministri della Difesa

della Nato e partner coinvolti nella missione, rende noto che

la missione in Libia, nonostante si stia avvicinando il

termine, non e’ ancora conclusa. Il Governo – proseguono gli

esponenti democratici – nonostante l’evidente vuoto

legislativo a copertura della missione, non ha ritenuto ne’

di assumere le necessarie determinazioni legislative

d’urgenza attraverso l’emanazione di un decreto-legge, ne’ di

informare il Parlamento circa la decisione di prolungare la

missione. La missione non ha dunque copertura legislativa. E

di questo noi chiediamo conto”.

CRISI: FIORONI, UN’OCCASIONE STORICA AL PARLAMENTO, NESSUNA ELEZIONE (FUTURO)

(ASCA) – Roma, 9 ago – “credo che il Parlamento abbia prima

un’occasione unica. La crisi può davvero trasformare

nella prova di “dare al paese una politica ‘

Nuovo. Oggi dovrebbero essere spazzate via due tentazioni, quella di un

l’opposizione continua a proclamare la sua “di votare

Nota: ‘ e quelle del governo e i credono di maggioranza

è possibile ottenere al 2013 solo sparare le estremità.

Si dice in un’intervista ad essere responsabile per la protezione sociale

il Pd, Beppe Fioroni.

“La maggioranza e l’opposizione deve essere in grado

costruire una nuova politica e tornare il paese prlare

sapere che i sacrifici che saranno costretti a

orso restituirà un punto di vista. Tremonti-ha spiegato

Fioroni-non può uscire si dandoci un elenco delle proposte

Basti pensare a mandare in fumo per mercati segnali e poi

condannare il paese a galleggiare con l’unica speranza che il

“tempesta economica passa.

L’ex ministro e leader della regione cattolica moderata

PD, stabilisce alcuni punti chiave, partendo dal presupposto che l’introduzione

il foglio. “Si può scommettere sulla creazione di un

Comitato ad hoc, ma importante, è la volontà. Sarà necessario

per andare al lavoro per portare avanti nelle fasi forzate,

che coinvolgono le parti sociali. Dal primo agosto

risultati concreti. Noi non ci permettono-aggiunge

Fioroni-20 regioni, ci sono 12 e potrebbe cadere

8, per che abbiamo bisogno di una riforma fiscale riducendo le tasse

le famiglie e le imprese. Le risorse e i sacrifici sono invitati a

chi ha più. Penso che un foglio per 3 anni in su

Titoli del mondo (tra 5 e 7 milioni), sarebbe un

segnale verso l’Europa e per il paese “.

“Berlusconi ha concluso che Fioroni arriva al Terminal

e la Seconda Repubblica sarà memorizzata. Vedremo il

conseguenze: il primo ministro, ma abbiamo ancora

l’opposizione, abbiamo fortemente

indossato “.