Tag Archives: Napolitano

Crisi: Napolitano, impegni si traducano presto in condivisa azione governo

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Roma, 11 nov. (Adnkronos) – “Gli impegni assunti dall’Italia” per affrontare e superare la crisi “e ogni ulteriore necessaria decisione, si traducano presto in una efficace e condivisa azione di governo”. E’ questo l’auspicio che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso in un colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica Federale tedesca Christian Wulff, nel quale “sono stati considerati gli sviluppi della situazione politica in Italia e della crisi finanziaria in Italia e in Europa”. La concretizzazione rapida degli impegni assunti dal nostro Paese in sede europea per superare la crisi saranno “di grande aiuto per il rilancio dell’unita’ e dell’integrazione europea”.

NAPOLITANO: DA STUDENTI PISA UN APPELLO E PROPOSTE RIFORMA ATENEI

AppId is over the quota
AppId is over the quota

(ASCA) – Pisa, 20 ott – Un libretto con le proposte di

riforma dell’Universita’ e un appello in cui esprimono ”il

disagio e l’indignazione” degli studenti.

Sono stati consegnati al presidente della Repubblica Giorgio

Napolitano, oggi all’Ateneo di Pisa, da alcuni studenti

universitari.

”Presentando la nostra riforma – spiega Emiliano Dovico,

presidente del Consiglio degli studenti – vogliamo mostrare

che gli studenti vogliono partecipare e fare politica

costruttivamente”.

Nell’appello gli studenti che fanno riferimento al

movimento politico ‘Sinistra per…’ denunciano la

”drammatica situazione” dell’Universita’ italiana anche a

causa ”dell’operato scomposto dell’attuale Ministro”

ispirato a un ”approccio ideologico” che ha portato a

politiche che causano ”lo smantellamento” di un sistema che

ha bisogno di ”riforme, anche strutturali” che portino a

”eliminare le aberrazioni feudali”.

Le proposte di riforma riguardano, tra l’altro,

l’inserimento nell’ordinamento di istituti di democrazia

diretta, un aggiornamento della didattica, la costituzione di

un ente nazionale di valutazione degli Atenei e la

valutazione della didattica da parte degli studenti.

”Il presidente – riferisce Dovico al termine

dell’incontro – ha gradito la lettera e la pubblicazione,

annunciandoci una risposta scritta”.

GOVERNO: BUTTIGLIONE(UDC), A NAPOLITANO FAREMO TERNA DI NOMI. NO ALFANO

AppId is over the quota
AppId is over the quota

+++Berlusconi vale 300 punti di spread+++.

(ASCA) – Roma, 8 nov – ”L’unica soluzione e’ un governo di

grande coalizione perche’ e’ quello che richiede la gravita’

della crisi: in Italia c’e’ una maggiranza riformista da

Gianni Letta a Enrico Letta; quindi Pd, Pdl e Terzo polo. Sul

programa del governo di coalizione non si tratta: e’ quello

della lettera della Banca Centrale Europea. Altrimenti al

voto anche se le elezioni non sono un bene per il paese. Noi

non le temiamo, ma non ci permetterebbero di avere subito le

misure necessarie che servono. Per il Pdl saranno un bagno di

sangue. Di pietro e la Lega Nord hanno gia’ detto che non lo

accettano quindi non ci stanno.

Al Presidente Napolitano proporremo tre nomi. Tra questi

sicuramente non ci sara’ quello di Alfano. Alfano ha avuto

una grande occasione che non ha sfruttato al meglio”.

Questo il lungo commento del presidente dell’Udc Rocco

Buttiglione alla Zanzara su Radio 24 che ha concluso:

”Berlusconi vale 300 punti di spread, sono punti della

mancanza di fiducia politica italiana. I Mercati ci fanno

pagare gli interessi del nostro debito 3 o 4 volte di piu’

rispetto”.

Napolitano: Prenderò decisioni rapide su crisi di governo

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Roma, 9 nov. (LaPresse) – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha intenzione di prendere decisioni rapide per superare la crisi di governo. Lo ha annunciato lui stesso intervenendo alla cerimonia della giornata nazionale dello spettacolo al Quirinale. “Abbiamo bisogno – ha spiegato – di decisioni presto e via via nei prossimi anni, che diano il senso di una rinnovata responsabilità e coesione nazionale. E’ il messaggio che abbiamo, non certo io solo ma in molti, lanciato con le celebrazioni del 150esimo dell’unità d’Italia; ed è lo sforzo che mi guiderà anche nell’arbitrare la crisi di governo che sta per aprirsi”.

Napolitano ha poi puntato ammonito la classe politica: “Servono – ha detto – nuovi comportamenti anche nelle istituzioni da parte delle forze politiche. Per tirarci fuori dalla condizione critica e allarmante in cui ci troviamo occorre che cadano troppe chiusure e vecchi tabù, si crei un clima di confronto più aperto e obiettivo, ancorato ai problemi reali della società e dello Stato e allo loro possibili soluzioni”.

Il problema, ha ricordato, è che “è insorta in Europa e non solo in Europa, l’ho detto pubblicamente qualche giorno fa, una grave crisi di fiducia nei confronti del nostro Paese”. D’altra parte, ha sottolineato, “nessuno può mettere in questione che l’Europa abbia in sè l’Italia come parte integrante e incancellabile della sua civiltà e non solo nella sua storia ma anche nel suo futuro. Dobbiamo tuttavia ben capire, ciascuno di noi – ha ribadito – che l’Ue come espressione di un lungo processo di integrazione, segnato da straordinari progressi comuni, sta vivendo il suo momento più critico, in un mondo ormai radicalmente cambiato e investito, nel nostro continente come negli Usa, da squilibri e sussulti profondi sul piano finanziario ed economico”.

GOVERNO:DOPO DIMISSIONI ESAME NAPOLITANO PROPOSTE TUTTE FORZE POLITICHE

AppId is over the quota
AppId is over the quota

(ASCA) – Roma, 8 nov – Il Presidente della Repubblica Giorgio

Napolitano, dopo le dimissioni del presidente del Consiglio

Berlusconi che si avranno una volta approvata la legge di

Stabilita’, ”procedera’ alle consultazioni di rito dando la

massima attenzione alle posizioni e proposte di ogni forza

politica, di quelle della maggioranza risultata dalle

elezioni del 2008 come di quelle di opposizione”. Lo si

legge nel comunicato del Quirinale.

NAPOLITANO: ANGUSTIA PER APPELLI A CONDIVISIONE POLITICA NON ASCOLTATI

AppId is over the quota
AppId is over the quota

(ASCA) – Roma, 19 ott – Il presidente della Repubblica

Giorgio Napolitano si dice ”angustiato” quando constata che

”l’assunzione di responsabilita”’ chiesta alle forze

politiche in un momento cosi’ difficile per il Paese non si

e’ finora verificata. Il Capo dello Stato prende la parola al

Quirinale in occasione della cerimonia di consegna delle

insegne di Cavaliere del lavoro per rivolgere un ennesimo

appello al mondo politico italiano.

”Le difficolta’ sono sotto gli occhi di tutti, se e’ vero

che e’ trascorso un mese dall’approvazione in Parlamento del

decreto di stabilizzazione finanziaria varato alla vigilia di

ferragosto”. A queste difficolta’, evidenzia Napolitano,

”guarda con preoccupazione l’Europa, in attesa

dell’attuazione di ogni necessaria integrazione delle

decisioni gia’ adottate e di impellenti scelte di riforma

strutturale e di stimolo alla crescita”.

Per il presidente della Repubblica e’ questo ”un momento

in cui si richiede una forte, netta assunzione di

responsabilita’: largamente condivisa, aggiungo, perche’

risulti piu’ credibile, piu’ garantita nella sua efficacia

realizzativa. Non posso percio’ tacere la mia angustia nel

constatare che le condizioni politiche per questa piu’ larga

condivisione non si sono verificate”.

Il Capo dello Stato sostiene che ”dobbiamo avere

l’assillo di dare risposte convincenti ai nostri partner

europei, alle istituzioni e insieme – necessita’ ormai

scottante – a una vasta parte dei ceti popolari, delle forze

del lavoro e soprattutto dei giovani”.

Napolitano: forte coesione contro sfiducia

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Capri, 21 ott. (Adnkronos) – ”Occorre realizzare una forte coesione di intenti in ordine a obiettivi condivisi, superando con coraggio e senso della responsabilità comune anche sentimenti di sfiducia che si possono affacciare”. E’ quanto ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel telegramma inviato al presidente dei giovani di Confindustria Jacopo Morelli in occasione del congresso in corso a Capri.

Per il capo dello Stato, superare le difficoltà a ”intraprendere nuove iniziative economiche” e a ”conseguire un’occupazione stabile” è la ”principale sfida da vincere per restituire ai giovani il diritto a essere protagonisti” del proprio futuro.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini sottolinea che ”le imprese e i lavoratori italiani potranno raggiungere importanti risultati in tema di innovazione e produttività solo se i pubblici poteri porranno in essere adeguati interventi, capaci di rompere la dinamica perversa che unisce bassa crescita e squilibrio strutturale dei conti pubblici da cui conseguono interventi di riduzione della spesa e di aumento delle entrate, con una correlata contrazione della domanda aggregata”. ”Si tratta di una spirale infatti che può essere spezzata solo attraverso un cambio di marcia che le categorie produttive hanno da tempo indicato come indifferibile”, ha sottolineato il presidente della Camera in un messaggio inviato al presidente dei giovani imprenditori di Confindustria. ”La politica non può attendere oltre – ha aggiunto – se non vuole assumersi responsabilità gravissime nei confronti degli italiani di oggi e di domani, che attendono interventi capaci di riaccendere il potente motore imprenditoriale dell’Italia”.

GOVERNO: BERSANI, LETTA DETTO A NAPOLITANO CHE SERVE DISCONTINUITA’

AppId is over the quota
AppId is over the quota

(ASCA) – Roma, 24 ott – Il vicesegretario del Pd Enrico Letta

ha oggi detto al Presidente della Repubblica Giorgio

Napolitano che, rispetto all’attuale governo guidato da

Silvio Berlusconi, ”e’ necessaria discontinuita”’. Lo

riferisce il leader del Partito democratico Pier Luigi

Bersani raccontando, nel corso di una conferenza stampa,

della salita al Colle del suo vice questa mattina.

”Letta e’ andato al Quirinale per un giro di opinioni che

il Presidente Napolitano sta raccogliendo”, chiarisce

Bersani sostenendo che ”la cosa che e’ andato a dire e’ piu’

o meno, al netto dei toni piu’ accesi che ho usato io,

questa: serve discontinuita’ politica o il Paese non esce dai

suoi problemi”.

Napolitano: Politica sia unita, subito riforme per la crescita

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Roma, 19 ott. (LaPresse) – Per affrontare la crisi “ciascuno faccia la sua parte”. E’ l’appello lanciato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, intervenendo alla cerimonia della consegna delle insegne di cavaliere dell’ordine al merito del lavoro. All’Italia, ha spiegato il capo dello Stato, “guarda con preoccupazione l’Europa, in attesa dell’attuazione e di ogni necessaria integrazione delle decisioni già adottate e di impellenti scelte di riforma strutturale e di stimolo alla crescita”.

Per Napolitano “è giunto il momento di abbattere gradualmente ma a ritmo sostenuto e costante il muro del debito pubblico insostenibile che abbiamo, accumulatosi nel corso dei decenni”. Questo, però, ha sottolineato il presidente in un passaggio dedicato alla manifestazione degli indignati di sabato, non deve impedire di fare attenzione alle richieste che arrivano dai giovani: “La disoccupazione e la frustrazione giovanile – ha detto Napolitano – devono essere al centro delle nostre preoccupazioni”, anche per garantire “l’equilibrio democratico e della convivenza civile”.

Tutto questo si può fare, ha sottolineato Napolitano, solo se la politica saprà restare unita, cosa che finora, ha detto, non è avvenuta: “Non posso tacere – ha sottolineato – la mia angustia nel constatare che le condizioni politiche per questa più larga condivisione non si sono verificate”. Per il capo dello Stato serve “una netta assunzione di responsabilità” da parte di tutti. “Dobbiamo avere l’assillo – ha aggiunto Napolitano – di dare risposte alle istituzioni europee” e alle richieste dei giovani. Per fare questo, è l’appello del capo dello Stato, “si guardi con coraggio agli interessi comuni di più lungo termine”.

Napolitano: Mai suggerito un Governo di tregua

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Dogliani (Cuneo), 8 ott. (LaPresse) – Il riferimento all’utilità del governo di tregua di Giuseppe Pella nel ’53 che il capo dello Stato Giorgio Napolitano ha fatto due giorni fa a Biella non era riferito all’attualità, era solo un cenno storico. Lo ha ribadito oggi il capo dello Stato a Dogliani, in provincia di Cuneo, appena ha preso la parola alla cerimonia, in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, del 50esimo anniversario della morte di Luigi Einaudi. “Continuo quotidianamente – ha esordito parlando alla platea di amministratori locali tra cui uno dei sindaci più giovani d’Italia, il 25enne doglianese Nicola Chionetti – a riflettere sulla lezione e sull’esempio di rigore e sobrietà di Einaudi presidente”.

“E mi fermo qui – ha aggiunto con tono severo – visto che una mia occasionale reminescenza storica, visitando il consiglio comunale di Biella, l’aula che fu di Giuseppe Pella, un richiamo alla sua esperienza di governo nel ’53 è bastato per indurre solerti commentatori ad immaginare disegni di attualità. Spero si recuperi più distacco nel discuere di fatti storici nel nostro Paese”. Da qui Napolitano ha proseguito con un discorso rapido e stringato. Prima ha ringraziato il sindaco, che aveva sottolineato il problema dei tagli agli enti locali e la necessità oggi di dedeicarsi oggi alla politica con onore e spirito di unità.

“Complimenti al vostro giovane sindaco – ha detto Napolitano – per le sue parole e quello che ha detto anche su problemi attuali sulla situazione politica. Temi che io ho largamente ripreso, e posso dire tranquillamente che mi riconosco nel modo in cui il sindaco li ha tratteggiati oggi, il che mi consente di evitare di tornarci”. Poi Napolitano ha tratteggiato la figura di Einaudi. “Ci sono insegnamenti e suggestioni essenziali da trarre per un moderno approccio riformista, superando approcci duri a morire: un approccio riformista non può non essere europeista. Lui fu precursore del federalismo europeo”.

E ha concluso sui valori della cosa pubblica e sul modo di amministrarla precisando che “c’è bisogno di questi nutrimenti per portare la politica e la dialettica politica nelle istituzioni al livello di nobiltà e dignità che ad esse spetta”. Con la visita a Dogliani si è conclusa la tre giorni del Capo dello Stato in Piemonte e Val d’Aosta, iniziata a Biella. Questa mattina il presidente ha deposto una corona sulla tomba di Einaudi al piccolo cimitero del paese. Poi, accolto con calore da studenti e cittadini, è entrato a palazzo civico accompagnato dal presidente della Giunta regionale del Piemonte, Roberto Cota, che oggi, al contrario di ieri a Cuneo, è stato applaudito. Dopo la cerimonia di commemorazione del celebre statista Napolitano è ripartito per Roma, dopo una visita privata a Villa San Giacomo, residenza della famiglia Einaudi.