Tag Archives: MATTEOLI

GOVERNO: MATTEOLI, RISCHIA MA CI SONO MARGINI DI TRATTATIVA (1 UPDATE)

AppId is over the quota
AppId is over the quota

(ASCA) – Roma, 25 ott – Il governo rischia di cadere sulla

discussione per le misure da prendere per lo sviluppo, ma ci

sono margini di trattativa. Lo ha detto il ministro delle

Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli, tornando sui

dissidi in seno al governo sulle misure da addottare per lo

sviluppo. Matteoli ha precisato che oggi non si fara’ nessun

Consiglio dei ministri.

A margine della presentazione della nuova sala crisi e

gestione grandi eventi dell’Enac il ministro, rispondendo a

una domanda dei giornalisti sulla possibilita’ che il governo

possa cadere, ha risposto: ”Mi pare che ci sia questa

ipotesi, ma certamente i margini di trattativa ci sono e

quindi stiamo trattando”.

Per quanto riguarda l’ipotesi di interveti sulle pensioni,

il ministro ha spiegato: ”Sostanzialmente siamo tutti

d’accordo che e’ meglio non tagliarle, pero’ se non si

tagliano bisognera’ trovare qualche altra soluzione, il che

non e’ facile”.

”Abbiamo gia’ preso due provvedimenti, uno a luglio e uno

ad agosto – ha ricordato Matteoli -. I ministeri hanno subito

tagli importanti e per quanto concerne la spesa per la

politica, anche questa ha avuto tagli e quindi non e’

facile.

Qui non e’ in discussione il fatto che ci sia un partito

della coalizione favorevole al taglio delle pensioni e uno

contrario. Nessuno ci ha chiesto di tagliare le pensioni e

nessuno propone di tagliarle, ma di allungare l’eta’

pensionabile”.

Infine, il ministro, sulla possibilita’ che oggi ci sia un

nuovo Consiglio dei ministri ha risposto che: ”Oggi non ci

sara’, perche’ non ce n’e’ bisogno. Se si trovano gli

accordi, domani il presidente li illustrera’ all’Europa, poi

i provvedimenti si potranno prendere anche dopo”.

Fondi del metrò alle ferrovie, Matteoli dice no

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Bologna, 22 ottobre 2011 – Niente metrò, nessun prolungamento del people mover ma anche niente finanziamenti dallo Stato. Ieri la Provincia ha presentato l’idea di collegare stazione e fiera in treno, con un viaggetto di dieci minuti. Previsto il riutilizzo della linea ferroviaria di cintura per una tratta di circa 5,2 chilometri, sei fermate e treni con frequenza ogni 10-15 minuti. In serata, però, il ministro dei Trasporti Altero Matteoli, interpellato dal? Carlino, ha gelato l’ipotesi del dirottamenti di fondi dal metrò al Servizio ferroviario metropolitano. Condizione, questa, necessaria per lanciare la linea fiera-stazione, aveva spiegato Giacomo Venturi, vicepresidente di Palazzo Malvezzi. Così, mentre si presenta lo studio di fattibilità della sesta linea del Servizio ferroviario metropolitano (Sfm6) che ?servirebbe anche una parte strategica della città, con forte domanda di trasporto pubblico?, rischiano non esserci i soldi per questo progetto.

Oltre ai capolinea fiera e stazione, sarebbero previste fermate al nuovo Comune di piazza Liber Paradisus, al Navile (Cnr), alle Aldini e alla Bolognina nord (futuro Tecnopolo), tutte lungo la linea di cintura già esistente. Si tratta di un bacino di circa 6.500 abitanti, cui vanno sommati i visitatori della Fiera: 1,2 milioni l’anno. Secondo le stime del piano di fattibilità della Provincia, l’Sfm6 sarebbe utilizzabile da 10mila passeggeri al giorno.

Il costo totale della sesta linea dell’Sfm, treni compresi, è stimato in circa 40 milioni di euro. Tutt’altra cifra rispetto ai circa 291 stimati per realizzare la tratta equivalente in metrò. Con in più il vantaggio di essere ?il più semplice fra tutti i progetti realizzati finora sull’Sfm — spiega Venturi —, immediatamente realizzabile e coerente con la rete dell’Sfm e senza impatto di cantieri sulla città, visto che si lavorerebbe su aree già di sedime ferroviario?.

Il punto dirimente restano, come sempre, i fondi. Il progetto, infatti, potrà avere un seguito solo se ?i 267 milioni stanziati dal governo per il metrò, o una loro parte, potranno essere dirottati sull’Sfm?, afferma Venturi. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli — cui da tempo è stato chiesto un incontro — ?si era impegnato in questo senso?, sostiene il numero due della Provincia. Che non ha dubbi: ?è solo un problema di volontà politica. Se c’è la determinazione di volerlo fare, si fa?. Ma in realtà la partita è molto più complessa. Lo stesso ministro, impegnato in questi giorni con il decreto sviluppo, ieri sera ha però frenato l’entusiasmo del numero due di palazzo Malvezzi: ?Di solito non è possibile dirottare i fondi del progetto metrò. E non è questione di volontà, che c’è tutta, ma di possibilità giuridica. Ci sono regole complesse e si rischia di creare un caso come quello di Parma?.

Se l’SFM6 si realizzasse, tramonterebbe l’ipotesi (al momento molto teorica) di un allungamento del people mover fino alla Fiera. ?Non c’è dubbio — commenta Venturi — un’ulteriore tratta del people mover sarebbe a quel punto un doppione?. Venturi ricorda anche che, un domani, la linea 6 potrebbe essere prolungata fino al Caab, con altre due fermate intermedie (San Donnino e Pilastro) e un costo totale attorno ai 20 milioni di euro.

Una sorpresa, intanto, viene da un’indagine demoscopica effettuata dalla Provincia sul gradimento dell’Servizio ferroviario metropolitano. Molti ritengono ?intollerabili? ritardi e disagi, ma il 70% degli intervistati esprime apprezzamento per il servizio e il 90% lo ritiene di ?primaria importanza? per il territorio.

Ieri, infine, la Marconi Express, la spa che gestirà la monorotaia sopraelevata stazione-aeroporto, ha distribuito palloncini verdi e cartoline per dire che ?il people mover fa volare Bologna?. Immediata la reazione del comitato ‘No al people mover’, che ha organizzato una contromanifestazione.

GESTIONE BIS: MATTEOLI, BUON CONFRONTO AL SENATO. DA PROPAGANDA BERSANI

(ASCA) – Roma, tutte le 3-”sulla revisione della manovra economica

il Senato è confrontare turbato, ma positivo.

L’opposizione difficile e polemiche che esso

Salva ogni giorno nell’arena politica, Parlamento

l’opposizione gioca il suo ruolo con responsabilità

modo che le sue proposte sono approvate con l’approvazione della

Il governo e il relatore. Ha detto il ministro delle

Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, ai cui sensi

“è un quadro che riflette gli auspici condivisibili di”.

Capo dello stato ha ribadito anche oggi di Cernobbio e che

sarà approvato rapidamente e migliorare

Manovra durante sui saldi cui al fine della meta ‘

Agosto “.

“Mi dispiace che faccia al tutto-continua

Altero Matteoli, Bersani e dei suoi compagni di continuare con la propaganda

che richiedono le dimissioni di Berlusconi inutili “.