AppId is over the quota
AppId is over the quota
(ASCA) – Roma, 20 ott – Una lettera al segretario del Pdl,
Angelino Alfano, per chiedere un impegno forte del Pdl intero
affinche’ il decreto sviluppo contenga azioni in sostegno
dell’occupazione giovanile. L’ha scritta nei giorni scorsi il
ministro della Gioventu’, Giorgia Meloni.
”Caro Segretario – scrive Meloni – il provvedimento per
lo sviluppo ed il rilancio dell’economia , che sara’ adottato
entro la fine del mese, rappresenta un passaggio fondamentale
per le prospettive del Governo e del Popolo della Liberta’.
E’ del tutto evidente che in questa fase politica il problema
della condizione delle giovani generazioni abbia assunto una
particolare urgenza. Tutte le analisi economiche e politiche,
al di la’ di qualunque differenza di impostazione, affermano
infatti che solo coinvolgendo in modo efficace i giovani nei
processi di produzione della nuova ricchezza economica e
sociale e’ possibile sperare di attivare un virtuoso percorso
di crescita”.
”In questi ultimi tre anni il nostro governo si e’
distinto dai precedenti proprio per l’impegno e le iniziative
messe in campo per aiutare i giovani a crescere e a superare
la crisi – prosegue Meloni -. Cito solo il miliardo messo in
campo per l’occupabilita’ dei giovani, il sostegno alle
giovani coppie di precari che vogliono acquistare una casa,
gli incentivi ad assumere giovani genitori, la tassazione
super agevolata del 5% ai ragazzi che aprono una nuova
attivita’. Sono solo esempi di un lavoro corposo e concreto
svolto finora. Non dobbiamo rallentare il passo proprio ora
che parliamo di iniziative per lo sviluppo. Ritengo che in
questa fase, anche alla luce delle preoccupanti tensioni
sociali emerse nelle scorse settimane, sia necessario che il
Governo dia un segnale ancora piu’ forte di presenza e di
iniziativa”.
Il ministro della Gioventu’ spiega al segretario del Pdl
di aver interessato alla questione i ministri competenti e
informato con un’uguale missiva anche il presidente del
Consiglio, Silvio Berlusconi. ”Ho elaborato e trasmesso ai
ministri dell’Economia e dello Sviluppo economico – si legge
nella lettera – due iniziative di particolare efficacia. La
prima e’ diretta ad introdurre un forte sgravio contribuivo
per gli imprenditori che assumano giovani con contratto di
lavoro a tempo indeterminato o con contratto di
apprendistato. La seconda mira a risvegliare lo spirito di
iniziativa imprenditoriale dei giovani, prevedendo
un’aliquota iniziale ridotta per le nuove societa’
commerciali avviate da giovani under 35. Sono perfettamente
consapevole della necessita’ che tutte le misure di
incentivazioni che dovra’ contenere il decreto sullo sviluppo
non determinino un peggioramento dei saldi di bilancio.
Ritengo pero’ che sia concretamente possibile l’adozione
delle misure proposte, sia perche’ l’onere finanziario
complessivo non e’ esorbitante (parliamo di circa 500 milioni
di euro annui a regime), sia perche’ credo che la
compensazione del costo delle misure possa essere recuperata
rilanciando il tema del patto fra le generazioni”.
Il ministro Meloni propone anche un’eventuale copertura
della spesa: ”In questa prospettiva – spiega – sarebbe molto
opportuno collegare l’adozione delle misure che ti ho esposto
con un moderato allungamento dell’eta’ necessaria per
maturare il diritto alla pensione di anzianita’. Basterebbe,
infatti, disporre un innalzamento di 2/3 mesi dell’eta’ di
pensionamento per risparmiare le risorse necessarie per
finanziare le misure agevolative proposte”. Si tratterebbe,
spiega il ministro di ”uno scambio tra un limitato
sacrificio dei genitori chiesto per finanziare un’importante
misura che aiuti i loro figli a trovare una concreta
prospettiva di lavoro”.
Commenti recenti