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MILANO – Non tiene l’ondata di vendite nemmeno Francoforte. Il
Dax precipita in calo del 4,45%.
Accelera la discesa dei mercati verso il profondo rosso. Parigi,
Amsterdam e Stoccolma arrivano a perdere oltre il 3 per cento.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse
europee. – Londra -1,55% – Parigi -3,15% – Francoforte -2,82% -
Madrid -3,42% – Milano -2,65% – Amsterdam -5,03% – Stoccolma
-4,11% – Zurigo -2,29%Nuova scossa per Piazza Affari che porta
il Ftse Mib in calo del 2,28% a 15.277, nuovo minimo dell’anno.
Maglia nera del listino sono Saipem (-5,5%), Fiat Industrial
(-5,19%) ed Exor (-5,49%).
“Ciò che ci aspettiamo, è che i governi facciano quello che noi
consideriamo essere il loro lavoro, all’altezza delle loro
responsabilità”. Lo ha dichiarato il presidente della Banca
centrale europea, Jean-Claude Trichet, parlando alla radio
francese Europe 1, il giorno dopo il massiccio acquisto di bond
italiani e spagnoli da parte della Bce.
“Abbiamo chiesto in modo estremamente chiaro nei giorni scorsi
al governo italiano di prendere un certo numero di decisioni,
che sono state prese – ha aggiunto – e di accelerare in
particolare il ritorno a una situazione di bilancio normale.
Abbiamo chiesto la stessa cosa al governo spagnolo”. Inoltre, ha
proseguito, “abbiamo chiesto all’insieme dei governi europei,
dei 17, di accelerare le decisioni che hanno preso il 21
luglio”, in occasione del vertice sul salvataggio della Grecia,
e in particolare “abbiamo chiedo loro di dar vita il prima
possibile al Fondo di stabilizzazione finanziaria che potrà
anch’esso intervenire sui mercati secondari il più rapidamente
possibile”.
OBAMA,PER MERCATO SIAMO SEMPRE DA TRIPLA A – ”Il mercato
continua a credere che siamo da tripla A. Lo ha detto il
presidente Barack Obama citando Warren Buffett, secondo il quale
gli Usa meriterebbero una quadrupla A”. “I nostri problemi sono
risolvibili”, ha proseguito il presidente degli Stati Uniti.
“Non importa quello che dice un’agenzia – ha aggiunto – noi
siamo gli Stati Uniti d’America e saremo sempre da tripla A”.
“Ho fiducia nel futuro”: le sfide economiche sono superabili ma
serve “volonta politica” ha sottolineato Obama, precisando che
il downgrade di Standard & Poor’s è dovuto a dubbi politici. “La
mancanza i volontà politica è il problema”. Per il presidente
americano gli Stati Uniti hanno bisogno di un approccio
bilanciato e si lungo termine per ridurre il debito.
BORSA NEW YORK PEGGIORA DOPO MESSAGGIO OBAMA – Wall Street
procede in negativo dopo il presidente Barack Obama. Il Dow
Jones perde il 5,16% a 10.8764,93 punti, il Nasdaq cede il 6,33%
a 2.373,66 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 6,21% a
1.124,87 punti. Le parole del presidente non hanno aiutato gli
indici che, pochi minuti prima del suo intervento, erano in
forte calo. Il Dow Jones, intorno alle ore 13.50 (ore 19.50
italiane), prima di Obama, perdeva il 3,54%, il Nasdaq cedeva il
4,65% e lo S&P 500 lasciava sul terreno il 4,58%.
NEW YORK CHIUDE IN PICCHIATA – Chiusura in forte calo per Wall
Street. Il Dow Jones perde il 5,49% a 10.816,36 punti, il Nasdaq
cede il 6,90% a 2.357,69 punti mentre lo S&P 500 lascia sul
terreno il 6,63% a 1.119,87 punti.
LUNEDI’ NERO, BRUCIATI IN UE 197 MILIARDI DI EURO – Un’altra
giornata da dimenticare per le Borse europee, una delle peggiori
dall’avvio della crisi: l’indice Stxe 600, che fotografa
l’andamento dei principali titoli quotati sui listini del
Vecchio Continente, ha ceduto il 4,14%, uno scivolone che si
traduce in oltre 197 miliardi di euro di capitalizzazione
bruciati in una sola seduta.
BORSE E SPREAD IN DIRETTA.
BORSA MILANO: GIRA IN CALO, FTSE MIB -0,3% – E’ durata mezz’ora
la corsa dell’Ftse Mib a Milano. L’indice gira in calo e cede lo
0,32% tornando sotto quota 16mila (15.594 punti).
EUROPA IN CADUTA LIBERA,LONDRA E FRANCOFORTE -5% – Londra e
Francoforte a picco. In caduta libera anche tutte le altre Borse
europee Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali
borse europee. – Londra -5,40% – Parigi -3,26% – Francoforte -5%
- Madrid -3,26% – Milano -2,49% – Amsterdam -4,51% – Stoccolma
-3,98% – Zurigo -3,58%
EUROPA ACCELERA DISCESA, PARIGI E MADRID -3%
- Accelera la discesa dei mercati verso il profondo rosso.
Parigi, Amsterdam e Stoccolma arrivano a perdere oltre il 3 per
cento. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali
borse europee. – Londra -1,55% – Parigi -3,15% – Francoforte
-2,82% – Madrid -3,42% – Milano -2,65% – Amsterdam -5,03% -
Stoccolma -4,11% – Zurigo -2,29%
CHIUDE IN NEGATIVO HONG KONG, -5,66% – Chiusura in forte calo
per la borsa di Hong Kong, nonostante l’indice Hang Seng nel
finale delle contrattazioni aveva risalito la china arrivando a
toccare -2%. L’ex colonia britannica ha chiuso la giornata a
-5,66%, bruciando 1.159,87 punti, finendo sotto la soglia
psicologica dei 20.000 punti, a 19.330,7. L’Hang Seng aveva
aperto superando il 6% di perdite, toccando i minimi da due
anni.
SEUL APRE IN CALO – La Borsa di Seul ha aperto oggi in netto
calo, perdendo il 3,29% nei primi scambi: l’indice Kospi ha
ceduto 61,57 punti, a quota 1.807,88.
MUMBAI APRE IN CALO – La Borsa di Mumbai ha aperto in forte calo
stamattina, a causa del panico scatenato dall’abbassamento del
rating sul debuto Usa. In apertura il principale indice Sensex,
composto da 30 blue chips, è crollato di oltre 500 punti
scendendo fino a quota 16.466. Dopo lo scivolone iniziale ha
recuperato leggermente e sta perdendo ora il 2,51%.
SYDNEY APRE IN POSITIVO – La Borsa di Sydney gira in positiva e
inizia la seconda parte della seduta guadagnando lo 0,5%, dopo
che in mattinata era arrivata a perdere circa il 4%. Alle 14:40
ora locale (le 6:40 in Italia), l’indice S&P/ASX si attestava a
4.004,30 punti.
SPREAD BTP-BUND TORNA SOTTO 280 PUNTI – Si raffredda ancora lo
spread Btp-Bund che torna sotto la soglia dei 280 punti. Il
differenziale di rendimento si è ridotto a 277,7 punti con il
rendimento del decennale italiano sceso al 5,09%. Lo spread dei
Bonos spagnoli con il Bund è a 269,4 punti e il tasso del
decennale di Madrid é in calo al 5,01%.
MOODY’S CONFERMA AAA PER USA, POSSIBILE TAGLIO PER IL 2013 -
Moody’ ribadisce il rating AAA per gli Stati Uniti. Lo comunica
- riporta l’agenzia Bloomberg – Moody’s, sottolineando che gli
Usa possono sopportare livelli di debito più alti rispetto agli
altri. Moody’s si attende che gli Stati Uniti prenderanno
“ulteriori misure fiscali”. “Anche se le prospettive a breve
termine mostrano delle debolezze, riteniamo che le prospettive
di lungo termine sono favorevoli rispetto alle altre economie
avanzate” evidenzia Moody’s. “Rispetto ad altri governi con
rating AAA il livello del debito americano è elevato ma non
incoerente con quello di questi paesi. Anche se il trend del
debito americano è meno favorevole senza altre misure di
riduzione del deficit, riteniamo che eventuali misure saranno
adottate. Il trend meno favorevole del debito si riflette
nell’outlook negativo”. Moody’s ribadisce che potrebbe tagliare
il rating degli Stati Uniti prima del 2013 se le prospettive
economiche e fiscali si indebolissero significativamente ma
ritiene che l’accordo sull’aumento del tetto del debito ridurrà
il deficit prima di allora.
CRISI: USA; NYT; NUOVA RECESSIONE PIU’ DOLOROSA DEL 2008 – Una
nuova recessione sarebbe ”piu’ dolorosa” di quella del 2008.
Lo riporta il New York Times citando alcuni analisti, secondo i
quali l’economia e’ piu’ debole di quando e’ entrata in
recessione nel 2007 e la crescita e’ stata debole che il terreno
perso non e’ stato recuperato, anche se la ripresa e’ iniziata
tecnicamente nel giugno 2009.
VAN ROMPUY, BENE DECISIONI ITALIA E SPAGNA – Il presidente della
Ue, Herman van Rompuy, accoglie con favore “le decisioni prese
dall’Italia e dalla Spagna per rafforzare la disciplina fiscale
e la crescita, che contribuiranno alla stabilità della zona
euro”. E’ quanto si legge in un comunicato.
Van Rompuy è “in costante contatto e stretta consultazione con i
leader dei Paesi direttamente coinvolti dalla crisi, con il
presidente della Bce e quello dell’eurogruppo per assicurare che
tutte le decisioni prese siano applicate nei tempi stabiliti”.
OPERATORI MERCATO, BCE STA ACQUISTANDO BONOS E BTP – La Bce
starebbe già acquistando sul mercato secondario titoli di Stato
italiani e spagnoli dopo la decisione di ieri del consiglio
direttivo. E’ quanto riferiscono dalle sale operative secondo
cui alla base del forte calo degli spread di Roma e Madrid,
finiti sotto quota 300 punti sui mercati stamattina, ci sarebbe
anche “un effetto annuncio importante” che rasserena in parte
gli investitori.
BRUXELLES, MISURE ITALIA RASSICURERANNO MERCATI – La Commissione
Ue e’ fiduciosa che le misure italiane siano una mossa adeguata
a rassicurare i mercati e a riportare stabilita’: e’ quanto ha
detto oggi un portavoce dell’esecutivo Ue, ribadendo che ne’
Italia ne’ Spagna avranno bisogno di ricorrere al salvataggio
europeo. ”Non vediamo alcun bisogno di piani di salvataggio per
Italia e Spagna”, ha detto il portavoce, spiegando come la
Commissione Ue abbia ”fiducia” nelle misure prese dal governo
di Roma: ”Crediamo siano abbastanza per rassicurare i mercati e
riportare la stabilita’ finanziaria”.
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