Tag Archives: CONTRO

Muti: “Molti miei colleghi contro l’Italia ma non hanno la residenza qui”

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Roma, 27 nov. (Adnkronos) – “Ho la residenza in Italia e so che molti miei colleghi, direttori, registi e cantanti, non hanno la residenza in Italia; è una loro scelta e ognuno è libero di fare quello che vuole. Però non sopporto chi poi polemizza contro la politica e i ministri. Non si può tenere la residenza fuori dall’Italia e poi sputare sul proprio paese”. Lo ha detto ai microfoni di Armando Torno per Radio 24 il maestro Riccardo Muti parlando del premio a lui conferito “Paolo Borsellino, eroe italiano”, per “gli altissimi meriti artistici e morali”.

Stasera Muti inaugurerà la stagione dell’Opera di Roma dirigendo il verdiano Macbeth, trasposizione in musica della tragedia scespiriana al Teatro dell’Opera di Roma che qualche mese fa ha nominato Muti ‘direttore onorario a vita del teatro’. “E’ chiaro che questo premio verrà tassato, (il Paolo Borsellino, ndr) ma sono comunque contento di avere la residenza fiscale in Italia”, ha concluso il Maestro

Napolitano: forte coesione contro sfiducia

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Capri, 21 ott. (Adnkronos) – ”Occorre realizzare una forte coesione di intenti in ordine a obiettivi condivisi, superando con coraggio e senso della responsabilità comune anche sentimenti di sfiducia che si possono affacciare”. E’ quanto ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel telegramma inviato al presidente dei giovani di Confindustria Jacopo Morelli in occasione del congresso in corso a Capri.

Per il capo dello Stato, superare le difficoltà a ”intraprendere nuove iniziative economiche” e a ”conseguire un’occupazione stabile” è la ”principale sfida da vincere per restituire ai giovani il diritto a essere protagonisti” del proprio futuro.

Il presidente della Camera Gianfranco Fini sottolinea che ”le imprese e i lavoratori italiani potranno raggiungere importanti risultati in tema di innovazione e produttività solo se i pubblici poteri porranno in essere adeguati interventi, capaci di rompere la dinamica perversa che unisce bassa crescita e squilibrio strutturale dei conti pubblici da cui conseguono interventi di riduzione della spesa e di aumento delle entrate, con una correlata contrazione della domanda aggregata”. ”Si tratta di una spirale infatti che può essere spezzata solo attraverso un cambio di marcia che le categorie produttive hanno da tempo indicato come indifferibile”, ha sottolineato il presidente della Camera in un messaggio inviato al presidente dei giovani imprenditori di Confindustria. ”La politica non può attendere oltre – ha aggiunto – se non vuole assumersi responsabilità gravissime nei confronti degli italiani di oggi e di domani, che attendono interventi capaci di riaccendere il potente motore imprenditoriale dell’Italia”.

INCOMPATIBILITA’:BOCCHINO, RICORSI A MAGISTRATURA CONTRO DOPPI INCARICHI

AppId is over the quota
AppId is over the quota

(ASCA) – Roma, 22 ott – ”Futuro e’ liberta’, coerentemente

con quanto ha sempre affermato circa la necessita’ di ridurre

i costi della politica e porre fine ai doppi incarichi,

presentera’ ricorso ai tribunali delle citta’ e delle

province dove ci sono sindaci e presidenti contemporaneamente

anche parlamentari. I responsabili cittadini e provinciali di

Fli chiederanno alla magistratura ordinaria l’applicazione

della sentenza della Corte Costituzionale che mette la parola

fine alla brutta pratica dei doppi incarichi, costringendo i

poltronisti a scegliere in breve tempo per quale incarico

optare”.

Lo dichiara il vicepresidente di FLI, Italo Bocchino.

Syria contro Cristiano Malgioglio

AppId is over the quota
AppId is over the quota

“Star Academy” non naviga certo in buone acque. Il talent di Rai Due ieri sera ha totalizzato 1.027.000 spettatori fermandosi al 4.6% di share. Giovedì prossimo andrà così in scena la quarta e ultima puntata che comunque decreterà il vincitore. Il pubblico non ha premiato lo show, ma le critiche sono piovute da più parti. Uno dei detrattori della trasmissione è stato Cristiano Malgioglio che, grazie alle sue dichiarazioni, ha scatenato un post al vetriolo pubblicato su Facebook da uno dei giudici del programma…”Facchinetti- ha dichiarato Malgioglio al settimanale “Vero” – è uno dei migliori giovani conduttori. L’unico suo limite è la presunzione. Se non sei umile non vai da nessuna parte. Ornella Vanoni avrebbe fatto bene a guardarselo da casa, il programma. A tutti chiede l’interpretazione. Vorrei ricordare alla signora Vanoni che non c’è solo quello. è importante anche il timbro. Non sento una voce riconoscibile, non c’è originalità tranne qualche rarissimo caso. C’è un talent meraviglioso americano che si chiama “The voice”. E lì in giuria ci sono Jennifer Lopez e Christina Aguilera. Mica come da noi, che tra i giudici abbiamo Syria, Mietta, Arisa… E poi da noi i talenti durano poco. Non c’è tempo di lanciarli e seguirli come si deve. E così diventano meteore”.Non si è fatta attendere la replica di Syria, che su Facebook ha scritto: “Cristia’ te posso di na’ cosa …. , ma vedi de annattene a …. : ))))))!!! Ma come ti viene in mente il paragone !! ….Hahhahahahah … quanto sei piccolo di cervello …”.Foto: C.Mangiarotti ? Gossip.it

INDIGNATI: DI PIETRO, LEGGI SPECIALI CONTRO I VIOLENTI

AppId is over the quota
AppId is over the quota

(ASCA) – Roma, 17 ott – ”Leggi speciali” per i violenti

nelle manifestazioni affinche’ ”queste persone dopo tre

giorni non escano in quanto manca una legislazione

adeguata”. E’ quanto chiede il presidente dell’Idv, Antonio

Di Pietro, dopo i disordini di Roma.

Di Pietro parla di ”una legge reale ‘due”’ per

rispondere ad una ”situazione di emergenza”. Dovrebbero

essere inserite ”nuove figure di reato, aumenti di pena per

i reati gia’ previsti, fermi e arresti obbligatori e riti

direttissimi effettivamente eseguiti in costanza di fermo, in

modo che in pochi giorni ci sia la sentenza di primo grado”.

”Non e’ tempo – ha aggiuinto Di Pietro – di rimpalli di

responsabilita’ ma e’ ora di assemersi responsabilita’. La

polizia deve identificare al piu’ presto i delinquenti, la

magistratura li deve assicurare alla giustizia e la politica

deve intervenore con leggi speciali”. Sul fronte preventivo

secondo il leader Idv dovrebbero essere inserite disposizioni

”gia’ sperimentate per gli ultra sportivi”, come ”il

divieto di dimora in particolari giornate, o l’obbligo di

dimora”.

Pubblico impiego, a Roma la manifestazione ”contro la politica del governo”

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Roma, 8 ott. (Adnkronos) – E’ partito da piazza della Repubblica il corteo della manifestazione indetta dalla Funzione pubblica (Fp) e dei lavoratori della conoscenza (Flc) della Cgil per protestare contro la politica del governo nei confronti dei dipendenti pubblici. Migliaia di manifestanti si stanno dirigendo verso piazza del Popolo dove confluira’ il corteo dove sono previsti gli interventi della leader della Cgil Susanna Camusso a chiusura della manifestazione, della segretaria generale della Fp Cgil Rosanna Dettori e del segretario della Flc Domenico Pantaleo.

Alla testa del corteo con la Cgil sfilano i rappresentanti dell’Associazione nazionale partigiani italiani (Anpi) con la scritta ‘Un Paese senza memoria è un Paese senza futuro -25 aprile 1945′, che contano numerosi aderenti anche tra i giovani. Vari gli slogan che animano la manifestazione, sulle magliette la scritta ‘Sono Stato io-Il lavoro pubblico e la conoscenza per un Paese civile’.

I manifestanti arrivano da ogni parte d’Italia tra gli altri si riconoscono gli striscioni della Flc di Arezzo, di Trapani, della provincia di Caserta e molti altre regioni. Una lavoratrice porta indosso un cartello ‘Berlusconi sono una ‘gnocca’ (perché donna), sono una ‘fannullona’ perché dipendente pubblico. Quando andate via per riappropriarmi della mia dignità?’.

Sfila la protesta contro la discarica a Riano. C’è anche Marrazzo: ”Mai più Malagrotta”

AppId is over the quota
AppId is over the quota

Roma, 8 ott. (Adnkronos/Ign) – ‘Nunca mas’. Mai più. Si augura che non ci sarà alcuna Malagrotta bis l’ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo, che questa mattina ha partecipato al corteo organizzato a Riano contro la definizione dei due siti alternativi alla discarica romana, annunciati ieri dal prefetto di Roma Pecoraro. In concomitanza con la chiusura di Malagrotta, i rifiuti raccolti nella Capitale dovrebbero confluire nell’area di Quadro Alto e nell’VIII municipio, in località San Vittorino.

Marrazzo ha sfilato accanto al sindaco del paese, Marinella Ricceri, ai consiglieri comunali e agli abitanti della zona, dal bivio per Riano sulla via Tiberina in direzione Quadro Alto, per manifestare tutto il proprio dissenso alla realizzazione di una nuova discarica. “Condivido la paura dei cittadini di Riano – dichiara Marrazzo all’Adnkronos al termine della protesta – perché la chiusura di Malagrotta lasciava sperare che non si riaprisse mai più una discarica. Convogliare la spazzatura nelle cave in disuso di Riano non risolverà il problema”.

Per l’ex governatore del Lazio l’unica soluzione è trasformare il rifiuto indifferenziato in combustibile trattato biologicamente o differenziato. “Io rispetto il lavoro di Pecoraro, so che Polverini sta portando un piano in Consiglio e che Zingaretti e Alemanno sono impegnati – aggiunge – Ma da ex presidente ed ex commissario sento il dovere di ricordare la gravità del trasferimento dei rifiuti a Riano perché è l’Europa a negare la possibilità di conferire ancora in discarica”.

Bisogna chiudere il ciclo dei rifiuti e per farlo è “necessario il dialogo. Mi piacerebbe che il prefetto insieme ai rappresentanti di Regione, Provincia e Comune si incontrassero per discutere della situazione e trovare una soluzione alternativa alla discarica. Sono per la politica della condivisione, oltre le collocazioni politiche. Oggi a sfilare erano le bandiere di ogni partito. Parliamo di Roma Capitale e Lazio a statuto speciale – conclude – Questi concetti si legano alla politica dell’energia e dei rifiuti”.

Per il sit-in di protesta oggi è stata bloccata la via Polense, principale accesso al sito di San Vittorino. ”Riguardo alla discarica a San Vittorino – spiega Massimiliano Lorenzotti, presidente VIII Municipio – c’è stata informazione pari a zero, si tratta di una scortesia istituzionale di cui qualcuno si dovrà prendere le sue responsabilità”.

“Ho saputo della decisione del prefetto – prosegue Lorenzotti – solo il giorno prima. A quel punto mi sono andato a incatenare a San Vittorino per protesta. Non comprendo come si possa mettere una discarica in un borgo medievale antecedente al Mille”. “Giovedì vedrò il sottosegretario ai beni culturali Francesco Giro, è stato sempre attento e disponibile quindi mi aspetto che la situazione si risolva. La discarica – conclude – non si deve fare. Forse a chi di dovere non è stato detto quale importanza ha questo sito”.

GESTIONE BIS: ALEMANNO, ANCI MOBILITARE CONTRO I TAGLI ALLA SPESA SOCIALE

(ASCA) – Roma, 12 agosto – “mi pare dall’Anci

Deve essere una grande mobilitazione per familiarizzare il

cittadini dagli effetti di questa manovra, che non derivano da

scelta dei sindaci “. Il sindaco di Roma, Gianni

Alemanno, una conferenza stampa a Palazzo Chigi

Tabella del governo locale, sulle misure anti-crisi.

“Stiamo affrontando una denuncia Alemanno-Cup

non una politica, un taglio alle istituzioni,

Ma la spesa sociale di taglio.

Governo: scritto minacce contro Tremonti firmato dal nuovo Br

Milano, set di 2. (Adnkronos) – una frase di minacce indirizzata al ministro dell’economia Giulio Tremonti ha scritto sulla porta del bagno dell’Universita ‘ Cattolica di Milano. Accanto all’iscrizione è stato progettato, con un pennarello rosso, un 5 stelle. Gli autori sono firmati “Nuove Br”. La minaccia si rivolse a Professor Dell’Aringa Carlo, che ha lavorato con Marco Biagi nella stesura del libro bianco sul lavoro, economia politica studia la Digos di Milano. Registrazione, che emerge nella stazione di polizia, che risale agli ultimi 30 agosto.