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(AGI) UCRAINA: DA FRANCIA APPELLO PER LIBERAZIONE TYMOSHENKO

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(AGI) Mosca – L’intellighenzia francese si mobilita per la

liberazione della ex pasionaria di Kiev, Yulia Tymoshenko,

condannata a sette anni di detenzione in un processo da molti

ritenuto politico. Lo storico settimanale francese Le Nouvel

Observateur ha lanciato un appello “ai democratici di tutti i

paesi” per firmare una petizione da inviare al presidente

ucraino Viktor Yanukovich, ritenuto il vero mandante della

sentenza contro la rivale politica.

Promossa dal filosofo francese Daniel Salvatore Schiffer

(ideatore anche di campagne per salvare l’iraniana Sakineh),

l’iniziativa ha gia’ visto l’adesione di artisti,

intellettuali, deputati e sociologi.

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NAPOLITANO: DA STUDENTI PISA UN APPELLO E PROPOSTE RIFORMA ATENEI

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(ASCA) – Pisa, 20 ott – Un libretto con le proposte di

riforma dell’Universita’ e un appello in cui esprimono ”il

disagio e l’indignazione” degli studenti.

Sono stati consegnati al presidente della Repubblica Giorgio

Napolitano, oggi all’Ateneo di Pisa, da alcuni studenti

universitari.

”Presentando la nostra riforma – spiega Emiliano Dovico,

presidente del Consiglio degli studenti – vogliamo mostrare

che gli studenti vogliono partecipare e fare politica

costruttivamente”.

Nell’appello gli studenti che fanno riferimento al

movimento politico ‘Sinistra per…’ denunciano la

”drammatica situazione” dell’Universita’ italiana anche a

causa ”dell’operato scomposto dell’attuale Ministro”

ispirato a un ”approccio ideologico” che ha portato a

politiche che causano ”lo smantellamento” di un sistema che

ha bisogno di ”riforme, anche strutturali” che portino a

”eliminare le aberrazioni feudali”.

Le proposte di riforma riguardano, tra l’altro,

l’inserimento nell’ordinamento di istituti di democrazia

diretta, un aggiornamento della didattica, la costituzione di

un ente nazionale di valutazione degli Atenei e la

valutazione della didattica da parte degli studenti.

”Il presidente – riferisce Dovico al termine

dell’incontro – ha gradito la lettera e la pubblicazione,

annunciandoci una risposta scritta”.

CENTROSINISTRA: APPELLO ONLINE DI DI PIETRO PER PRIMARIE DI COALIZIONE

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(ASCA) – Roma, 22 ott – ”Mai come in questo momento ci sono

state due Italie che hanno perso ogni punto di contatto. Cosa

c’entrano, che c’azzeccano avrebbe detto il vecchio Di

Pietro, l’Italia che lavora, paga la crisi e nonostante tutto

ancora riesce a produrre ricchezza con quella che se ne sta

chiusa nei palazzi della politica e non capisce nemmeno piu’

cosa sta succedendo fuori da quelle mura? Cosa c’entra

l’Italia dei cittadini onesti che pagano le tasse e sulle cui

spalle ricade tutto il peso della crisi con quella dei

furbetti, dei lenoni e dei faccendieri?”.

E’ quanto scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei

Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: ”Il governo di

Berlusconi ha la fiducia dell’Italia della casta e della

corruzione, ma ha perso quella dell’altra Italia. Per questo

con tutti i voti di fiducia che puo’ prendere in Parlamento

Berlusconi e il berlusconismo sono finiti. A finirli non e’

stato qualche gioco di palazzo, ma i cittadini con i

referendum di giugno e adesso con il mare di firme raccolte

per abolire questa legge elettorale che gli impedisce al

popolo di scegliere i suoi rappresentanti”.

”Pero’ noi del centrosinistra dobbiamo stare molto

attenti a non adagiarci sulla sconfitta del berlusconismo. Se

non sapremo offrire a quell’altra Italia un’alternativa seria

e in tempi rapidi e non restituiremo a quei cittadini il vero

potere di decisione e di scelta concluderanno che siamo

uguali agli altri, che anche noi difendiamo i privilegi della

casta e ci abbandoneranno”.

”Per questo -prosegue Di Pietro- dobbiamo organizzare le

primarie, in modo che siano gli elettori a decidere chi debba

candidarsi alle prossime elezioni politiche, e dobbiamo farlo

subito, entro gennaio, perche’ e’ necessario mettere in campo

una proposta d’alternativa adesso, non all’ultimo momento e

dopo aver sprecato ancora mesi in giochi di corridoio e

trattative politicanti”.

”Invitiamo tutti i cittadini e gli elettori del

centrosinistra a sottoscrivere questo appello, che prende

spunto da quello firmato da me, Nichi Vendola e Arturo

Parisi, chiedendo al Pd di sciogliere le sue eterne riserve e

convocare entro gennaio le primarie di coalizione”, conclude

Di Pietro.

CRISI: APPELLO MARCEGAGLIA-KEITEL-PRISOT A UE, EUROPA SIA PIU’ COESA

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(ASCA) – Roma, 8 ott – ”Occorrono bilanci pubblici solidi ed

economie competitive, occorre un vero impegno politico e

un’Europa piu’ forte”. E’ l’appello che arriva in una

lettera congiunta di Confindustria, Bdi e Medef, le

organizzazioni degli industriali di Italia, Germania e

Francia, indirizzata all’UE per sostenere un’Europa piu’

integrata di fronte alla crisi e quindi per sostenere

l’euro.

La lettera e’ firmata dai presidenti delle tre

organizzazioni, Emma Marcegaglia, Hans-Peter Keitel e

Laurence Parisot, ed e’ stata pubblicata oggi da ‘Il Sole

24Ore’, ‘Le Figaro’ e da ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung’.

”Noi, presidenti delle tre federazioni degli industriali

piu’ importanti della zona euro e del G-20”, esordisce la

lettera, ”intendiamo con la presente dichiarare il nostro

pieno impegno a favore di una piu’ profonda integrazione

europea”. Ma l’appello esorta tutti i leader europei a una

piu’ profonda integrazione politica che sostenga quella

economica: ”Le imprese europee hanno il piu’ grande

interesse a proteggere l’euro, come pure a favorire il

continuo progresso verso un’ulteriore integrazione a livello

politico ed economico”.

L’appello prosegue per punti indicando la via ai leader

politici: primo, ”occorrono bilanci pubblici solidi ed

economie competitive”, e quindi e’ necessario ”garantire

che l’Unione Europea costruisca un contesto normativo

proficuo” a questo scopo.

Secondo, ”Occorre un vero impegno politico”, con una

lista precisa delle proposte che devono trovare ”immediata

concretizzazione”: ”il cosiddetto six-pack che irrobustisce

il patto di stabilita’ e Crescita” e poi ”le decisioni

annunciate il 21 luglio dal Consiglio europeo della zona

euro” per incentivare l’EFSF e l’ESM, ”il meccanismo di

salvataggio permanente per la stabilita’ europea”. I paesi

Ue devono ”assolutamente varare riforme strutturali che

promuovano la crescita per aumentare la competitivita’ della

loro economia”. Dunque ”i policymaker devono risolvere il

problema di un’adeguata capitalizzazione delle banche

europee, prerequisito fondamentale per risolvere l’attuale

crisi”.

Terzo, ”Occorre un’Europa piu’ forte” per ottenere un

”prodigioso balzo in avanti indispensabile a superare gli

attuali fallimenti della zona euro e delle sue mancanze”. E

per questo, i leader delle confederazioni industriali di

Italia, Germania e Francia chiedono direttamente all’Unione

Europea di ”iniziare a lavorare a un nuovo trattato”, per

una ”Unione politica ed economica piu’ coesa”.

Infine si legge: ”Se un’Europa divisa in numerosi paesi

individuali intende mantenere la propria posizione economica

e salvaguardare il proprio diritto di plasmare politiche a

livello globale, sara’ bene che lo faccia impegnandosi in

modo duraturo verso un’unione politica, o non vi

riuscira”’.

GESTIONE BIS: BELISARIO, APPELLO È ACCETTATA ANCHE DAL GOVERNO CONSERVATORE

(ASCA) – Roma, tutte le 3-”l’Italia dei valori ha già

dimostrato in passato di avere un senso di responsabilità

ha chiesto oggi dal Presidente Napolitano.

Condividiamo pienamente la chiamata a “chiarezza e certezza

l’intenzione ‘ di lasciare il paese in crisi profonda

è. Coloro che sono irresponsabili, d’altra parte, esso

Governo insiste con un irregolare, ingiusto e

largamente insufficiente, come testimonia il rifiuto unanime

è arrivato in Europa, sindacati, Confindustria, e

come questioni di valutazione della Banca Italia e la Corte europea dei

“Conti. Secondo lei, il leader dell’Italia dei valori

Senato, Felice Belisario.

“Il provvedimento-aggiunge-così ciò che rimane ora

un’altra occasione persa: non non c’è nessun tagli alle spese

inutili, come i militari e i costi della politica,

iniziare con eliminazione delle rendite ai membri e

dall’abolizione delle province. Misure della serie mancante

crescita e aumentare le entrate, come il

liberalizzazione e privatizzazione dei beni pubblici

Non archeologico, storico e artistico. Mancanti, oltre il

annunci, una cruciale lotta senza quartiere

evasione fiscale e la corruzione “.

“L’Italia dei valori – conclude presentato Belisario

le proposte per la governance efficace ed equo e

la maggior parte hanno un senso di responsabilità per ascoltare

e discutere. +