Monthly Archives: ottobre 2011

LIBIA: QUAGLIARIELLO (PDL), CI VUOLE RISPETTO DI FRONTE ALLA MORTE

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(ASCA) – Roma, 20 ott – ”Nelle dichiarazioni di polemica

politica ci sono limiti che non dovrebbero mai essere

oltrepassati, e ci si dovrebbe astenere dall’utilizzare

strumentalmente una persona di cui e’ probabile la morte”.

Cosi’ Gaetano Quagliariello (Pdl).

Il vicecapogruppo vicario del gruppo al Senato, commenta

le dichiarazioni di Italo Bocchino: ”Una delle

caratteristiche che contraddistingue la nostra civilta’ -

continua – e in nome della quale l’Occidente si sente

legittimato ad esportare i propri principi di liberta’ e

democrazia, e’ la consapevolezza che le persone si rispettano

sempre e comunque, soprattutto di fronte alla loro morte”.

PD: SEGRETARIO TOSCANA, OCCUPIAMOCI DI PROBLEMI PAESE NON DI LEADERSHIP

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(ASCA) – Firenze, 19 ott – ”Il governo e’ in agonia, nel

nostro orizzonte devono esserci sempre i problemi del Paese e

le idee per superarli, come ha giustamente ricordato il

segretario Bersani venerdi’ scorso a Firenze. Le priorita’

delle persone che si aspettano da noi il rilancio dell’Italia

si chiamano lavoro, investimenti, casa, servizi. E’ su questo

che dobbiamo concentrarci, piuttosto che in un dibattito

tutto incentrato su noi stessi, sulle regole interne, sulla

leadership, sulle tattiche e sul posizionamento”.

Lo afferma il segretario del Partito Democratico della

Toscana Andrea Manciulli.

”Non guardiamoci l’ombelico – ammonisce Manciulli -

teniamo sempre alto lo sguardo. Dobbiamo avere l’ossessione

della crescita e non quella della leadership. Siamo un

partito che e’ nato 4 anni fa e ha gia’ cambiato 3 segretari

e fatto 2 congressi. Se si continua con questa ossessione

della leadership, la prossima volta faremmo meglio ad

eleggere uno psicanalista invece che un segretario. Questo

paese ha bisogno invece del linguaggio della verita’, ha

bisogno di riforme che ci rimettano in piedi. E non ha

bisogno invece di una politica che accarezza sempre per il

verso del pelo l’opinione espressa dai sondaggi inseguendo

solo il consenso a breve termine. E’ necessario piuttosto -

conclude il segretario regionale del Pd – che ci si assuma la

responsabilita’ delle riforme che servono e possono salvare

il paese. Fa bene Bersani a perseguire questa strada con

tenacia”.

CRISI: BOCCHINO, A VERTICE INTERNAZIONALE INVITANO DRAGHI, GOVERNO NO

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(ASCA) – Roma, 19 ott – ”Finalmente da oggi abbiamo un

rappresentante italiano in politica estera, autorevole e

credibile qual e’ Mario Draghi. Non a caso oggi si svolge un

improvviso e urgente vertice a Francoforte guidato da Merkel,

Sarkozy e dallo stesso Draghi con alcuni partner europei, con

l’ovvia esclusione del governo italiano. Il presidente

francese ha lasciato la moglie partoriente per affrontare i

problemi urgenti dell’economia europea, ma nessuno ha

ritenuto opportuno coinvolgere un’Italia screditata

all’estero dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e

dal ministro degli Esteri Walter Frattini, piu’ intento ad

organizzare gli incontri con Lavitola in giro per il Mondo

che a far rispettare l’Italia in Europa”.

E’ quanto dichiara il vicepresidente di Fli, Italo

Bocchino.

Masella (Palo Alto), semplificazione e abolizione interinale per occupazione donne e giovani

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Roma, 19 ott. (Labitalia) – “La scuola di Palo Alto ha elaborato un Manifesto per lo sviluppo. Sono 7 proposte per trasformare il nostro modo di essere e ridare competitività all’Italia e lavoro a donne e giovani”. Così Marco Masella, presidente della scuola di Palo Alto che opera nel campo della consulenza, della formazione manageriale, del coaching organizzativo e dell’organizzazione di meeting e convention aziendali, è intervenuto ai lavori del ‘Forum delle Risorse Umane 2011′, all’Auditorium Parco della Musica a Roma.

Per Masella, “la prima cosa da fare con urgenza è la semplificazione perché -ha citato- solo per una busta paga bisogna tenere conto di 270 voci”. Poi, ha aggiunto Masella, “bisogna introdurre sistemi di misurazione, pianificare tutto e non solo i grandi progetti, eliminare i privilegi, eliminare il lavoro interinale perché -ha spiegato- ha fallito e ha procurato solo precarietà. Infine bisogna ridurre le tasse e i balzelli, e ricostruire un’etica politica, a partire da regole quali quella che nessuno dovrebbe fare politica per più di 12 anni”.

“Nel 2016 -ha ricordato Masella- ci sarà il sorpasso dell’economia cinese su quella americana, e noi invece siamo sempre meno competitivi: siamo al 156mo posto nella classifica mondiale relativa alla facilità dei pagamenti delle tasse (che da noi sono difficilissimi) e operiamo in un Paese dove nessuna multinazionale vuole investire. Per questo abbiamo elaborato il manifesto”.

USA: BEIGE BOOK, CRESCITA ECONOMICA PROSEGUE DEBOLE

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(ASCA) – Roma, 19 ott – La crescita dell’economia degli Stati

Uniti prosegue debole mentre il mercato del lavoro resta

stagnante e le retribuzioni sono al palo.

E’ quanto emerge dal Beige Book della Federal Reserve, lo

studio sul quale si basano le decisioni di politica monetaria

della banca centrale Usa.

CONFINDUSTRIA: ITALIA SPRECA GIOVANI. DOPO GRECIA PER ATTRARRE TALENTI

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(ASCA) – Capri, 22 ott – L’Italia non punta sui giovani.

Confindustria richiama nuovamente la politica sulla

necessita’ di investire per il futuro investendo sulle nuove

generazioni.

Ad alzare la voce e’ stato il direttore del Centro Studi

della confederazione degli industriali, Luca Paolazzi che,

dal palco del consueto convegno dei giovani industriali a

Capri ha lanciato un nuovo monito: ”Meno giovani vuol dire

meno benzina nel motore dello sviluppo”.

Una anomalia tutta italiana, quella illustrata da

Paolazzi, motivata da una scelta che va controcorrente

rispetto agli altri paesi europei, perche’ nel Belpaese la

scelta e’ stata quella di ”sprecare i giovani, la risorsa

piu’ preziosa che abbiamo perche’ li lasciamo disoccupati, li

lasciamo indietro, li lasciamo poco istruiti”.

Per Confindustria, invece, ”l’Italia ha tante carte da

giocare per diventare polo di attrazione, trattenere i

giovani talenti italiani e attirare talenti dall’estero”. La

scelta, invece, non e’ stata questa, perche’ – ha chiarito

Paolazzi – ”l’Italia viene dopo la Grecia nella capacita’ di

attrarre i talenti”. Nella classifica del Global Talent

Index 2011-2015, infatti, sul fronte dell’attrazione di

talenti l’Italia figura al 24 posto, dopo la Grecia e

preceduta da Corea del Sud, Spagna, Francia, Belgio, Austria,

Germania, Regno Unito e Olanda. Primi in classifica gli Stati

Uniti, seguiti da Danimarca, Finalandia e Norvegia.

E allora quale strada seguire? Per gli industriali non ci

sono dubbi: ”Occorre accrescere e liberare le potenzialita’

racchiuse nei giovani e aumentare cosi’ la loro

produttivita’, oltre naturalmente ad importare giovani di

talento”.

Secondo Paolazzi, infatti, ”per fran fronte alla sfida

della globalizzazione e delle nuove tecnologie, del

capitalismo globale della conoscenza, occorre che l’Italia

impari ad essere sistema Paese, con una scuola e una

universita’ all’altezza degli altri maggiori paesi”.

CONFINDUSTRIA: MORELLI, NEL 2012 CRESCITA ZERO. SFIDA E’ RADDOPPIARE PIL

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(ASCA) – Capri, 21 ott – ”La previsione di crescita del Pil

per il prossimo anno e’ ‘zero”’. Il presidente dei giovani

di Confindustria, Jacopo Morelli, stima una crescita nulla

per il prossimo anno del prodotto interno lordo e, nella sua

relazione al consueto convegno di Capri spiega che ”ci

stiamo impoverendo. Nel 2012 il nostro pil pro-capite sara’

sceso del 7%, rispetto al 2007, arretrando ai livelli di 13

anni fa”.

La scommessa, allora, per i giovani imprenditori e’

raddoppiare il Pil. ”E’ il momento di invertire la rotta -

sottolinea Morelli -, per tornare ad essere grandi. Diciamo

al Paese e a chi ha la responsabilita’ politica: in 20 anni,

nel tempo di una sola generazione, possiamo raddoppiare la

ricchezza, raddoppiare il prodotto interno lordo. E’ la

nostra scommessa di imprenditori”.

Secondo Morelli ”e’ una meta ambiziosa ma raggiungibile,

se saremo in grado di liberare investimenti, consumi interni

e, soprattutto, di vendere all’estero i nostri prodotti,

grazie ad una rinnovata competitivita”’.

La strada, allora, deve essere quella delle riforme

strutturali. ”Servono le riforme strutturali – ribadisce

Morelli – che cambino il nostro Paese. Una nuova fondazione.

Non piccole, continue ‘manovre’. Sono interventi per ridurre

il debito e il perimetro dello Stato, una complessiva

revisione del sistema fiscale, un nuovo welfare, la riforma

della giustizia, le liberalizzazioni, le infrastrutture e

l’energia”.

CENTRODESTRA: MARONI, NUOVA FASE POSSIBILE FRA NON MOLTO

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+++E’ giunto il momento dell’evoluzione+++.

(ASCA) – Roma, 20 ott -”L’elasticita’ sociale ma anche

politica” delineata nel libro di Sacconi ”Ai liberi e

forti” permette ”alleanze di scopo” che permettono di

realizzare un ”nuovo manifesto del centrodestra”.

E’ quanto ha affermato il ministro Roberto Maroni (Lega

Nord) intervenendo in serata alla presentazione del libro di

Sacconi insieme al segretario del Pdl Angelino Alfano e il

sociologo Giuseppe De Rita.

Richiamandosi alle teorie di Sacconi , Maroni ha

sottolineato che ”e’ giunto il momento dell’evoluzione”. E

ha parlato di una ”nuova fase che puo’ partire tra non molto

per una rinnovata alleanza nel centrodestra” in cui, ha

sottolineato Maroni, ”noi ci staremme col nostro nome,

perche’ siamo una grande famiglia”.

Sollecitato da alcune domande di Bruno Vespa in veste di

moderatore che gli ha chiesto se per lui conta la fedelta’

agli elettori, viste anche le polemiche con Bossi, Maroni ha

invitato a non credere a tutto quello che si dice o si

scrive: ”Siamo una grande familgia. Non credete a tutto

quello che scrivono i giornali. Certo non tutto e’ inventato,

ma le cose non sono proprio cosi’, come si raccontano”.

Airaudo (Fiom): Venerdì faremo il corteo, no a logica dei divieti

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Roma, 19 ott. (LaPresse) – La manifestazione della Fiom di venerdì 21 ottobre è confermata, nonostante il divieto del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Lo annuncia il segretario nazionale con delega all’auto del sindacato, Giorgio Airaudo, in una intervista a Il Manifesto. “Mai pensato – spiega – di non farla. I lavoratori degli stabilimenti Fiat hanno diritto di ricevere risposte. Sia quelli che vengono ora esternalizzati, come alla Irisbus di Grottaminarda; sia quanti sono da tempo in cassa integrazione in vari stabilimenti e chiedono di sapere quando e con quali prodotti ricominceranno a lavorare; sia quelli, come a Pomigliano, che hanno già subito un pesante taglio dei diritti”.

“Di sicuro – continua Airaudo – faremo un corteo. Noi siamo rispettosi delle leggi e delle istituzioni ma quando le istituzioni sbagliano nel prendere decisioni glielo diciamo. Il sindaco di Roma Alemanno appartiene a una classe politica che non sa come rispondere alla crisi e si rifugia nei divieti”. “L’idea – conclude – che ci si spaventi e si rinunci a manifestare sarebbe un ulteriore risultato regalato a chi sabato ha sabotato una grande manifestazione”.

SVILUPPO: BERSANI, SERVONO RIFORME E LIBERALIZZAZIONI. GOVERNO INCAPACE

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(ASCA) – Roma, 21 ott – Secca bocciatura del segretario del

Pd Pier Luigi Bersani del governo in materia di provvedimenti

per lo sviluppo.

Intervistato dal Tg1 Bersani ha ribadito che occorrono

riforme, liberalizzazioni ma anche andare a prendere i soldi

dove ci sono.

”Io -ha detto Bersani- avrei fatto diversamenteda quello

che il governo ha fatto in questi tre anni. Per crescere ci

vogliono riforme: riforma fiscale, liberalizzazioni, riforma

della pubblica amministrazione, una politica industriale e

poi bisogna andare a prendere i soldi da chi ce liha, non da

chi non li ha. Questo bisogna fare. Questo dovrebbe fare un

governo, ma il governo che abbiamo non e’ in condizione di

farlo”.